Fake news: governo offre 500€ ai clandestini. “Sono pochi, ne vogliamo 2000 al mese”

Siamo di fronte ad un’invasione, è inutile nasconderlo.
I “clandestini” hanno invaso pressoché tutte le notizie false che popolano il web.

Vogliamo parlare, in quest’articolo, di quella che sta prendendo piede nelle ultime ore.
Secondo questa notizia, il governo avrebbe offerto 500€ “ai clandestini”, ma questi avrebbero rifiutato, chiedendone 2000 al mese.

La notizia è nata (è proprio il caso di usare questo termine) su una pagina Facebook che conta quasi 112.000 seguaci.
In poche ore, quindi, il video è stato visto da oltre 116.000 persone ed è stato condiviso oltre 7.000 volte (questi numeri rendono l’idea di quanto in fretta viaggino notizie troppo spesso prive di alcun fondamento).

fake news 500€ ai clandestini
Ecco come si presenta la bufala

Il testo che accompagna il video è un classico del genere: finta indignazione (“ma stiamo scherzando?”) e becero populismo (“dateli agli italiani in difficoltà”). Le scritte in sovraimpressione riassumono in poche parole – andando incontro alle esigenze del pigro utente medio – il senso della bufala.

I fatti (quelli veri):

La panzana distorce un fatto realmente accaduto.
Quel video è girato a Piacenza. È il 19 febbraio del 2013 (2013! più di quattro anni fa quindi…quella che viene riproposta come una “news” in realtà è molto “old”).
Non si tratta di clandestini, ma di profughi libici. Uomini e donne sfuggiti ad una guerra civile che dura da anni e che ha prodotto, oltre a migliaia di morti, anche centinaia di migliaia di sfollati.
I profughi libici, ospiti di una struttura alberghiera cittadina, il Ferrhotel, protestano davanti alla Prefettura.
Protestano perché a breve, il 28 febbraio, la convenzione che gli permette di avere vitto e alloggio, scadrà e non sanno cosa gli riserva il futuro.
Ma ecco il clou della bufala: il Prefetto propone di dare 500€ a testa ai profughi per lasciare la struttura (e finire – plausibilmente – per strada).
I manifestanti rilanciano chiedendo 2000€ ciascuno “per tornare a casa o cercare un lavoro”.
Duemila euro in un’unica soluzione, nessuno ha mai parlato di duemila euro al mese.
È ben diversa la cosa, o no?

Ad ogni modo, la storia si è conclusa con l’accettazione, da parte dei profughi, dei 500€ proposti dal Prefetto.

Ecco tutte le fonti:
– Video originale da cui è tratto quello della bufala: clicca qui!
– L’articolo del 19/02/2013 sulla protesta dei profughi: clicca qui!
– Videonotizia dell’accettazione dei 500€ a testa, da parte dei profughi libici: clicca qui!

 

 

3 comments

  1. Come tornare a casa non c’è la guerra?

    • Secondo me il punto non è tornare a casa o meno… Quella notizia non è vera. Ci focalizziamo su cavolate e non pensiamo invece che c’è gente che diffonde notizie distorcendo la realtà.

  2. Dall’origine alla cosiddetta bufala, non è che molto discostante…..

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